Psicologia e Alchimia - Carl Gustav Jung
Verso la fine degli anni venti Jung scopre singolari affinità tra antichi simboli cinesi e i sogni dei suoi pazienti: comincia cosÏ a studiare i testi degli alchimisti.
Dopo quindici anni di lavoro pubblica questo volume, che rimane fra le sue opere piĂč affascinanti.
La tradizione alchimistica e la pratica analitica hanno in comune il tentativo di creare una realtà nuova e superiore: da una parte l'oro, la pietra filosofale, dall'altra la «presa di coscienza» della psicologia moderna.
L'alchimia Ăš espressione di una pulsione a trasformare la materia prima dell'esperienza in conoscenza: vuole portare alla luce il lato divino che dorme nell'oscuritĂ degli istinti, ed Ăš quindi una psicologia che non dice il suo nome, qualcosa di affine alla moderna psicoterapia.
Jung allarga la sua indagine alla saggezza orientale e a esperienze culturali che, pur appartenendo a epoche e a luoghi lontanissimi, hanno una radice comune, mostrando come le scoperte scientifiche possano essere in realtà il ritrovamento di antichissime e universali esperienze che, appunto per questo, egli definisce «archetipiche».
Indice: Premessa di Luigi Aurigemma
Prefazioni
Parte Prima
Introduzione alla problematica psicologico-religiosa dellâalchimia
Parte Seconda
Simboli onirici del processo dâindividuazione: contributo alla conoscenza dei processi dellâinconscio quali si manifestano nei sogni
Considerazioni preliminari
1. Il materiale
2. Il metodo
I sogni iniziali
Il simbolismo dei mandala
1. I mandala
2. I mandala nei sogni
3. La visione dellâorologio universale
4. I simboli del SĂ©
Parte Terza
Le rappresentazioni di liberazione nell'alchimia: contributo alla storia delle idee dellâalchimia
I concetti alchimistici fondamentali
1. Considerazioni preliminari
2. Le fasi del processo alchimistico
3. Le rappresentazioni della meta e i loro simboli
La natura psichica dellâopera alchimistica
1. La proiezione dei contenuti psichici
2. Lâatteggiamento mentale verso lâopera
3. Meditazione e immaginazione
4. Anima e corpo
Lâopera
1. Il metodo
2. Lo spirito nella materia
3. Lâopera di redenzione
La materia prima
1. Designazioni della materia
2. Lâincreatum
3. UbiquitĂ e perfezione
4. Re e figlio del Re
5. Il mito dellâeroe
6. Il tesoro nascosto
Il parallelo Lapis-Cristo
1. Il rinnovamento di vita
2. Testimonianze a favore dellâinterpretazione religiosa
Il simbolismo alchimistico nella storia delle religioni
1. Lâinconscio come matrice dei simboli
2. Il paradigma dellâunicorno
Epilogo
Bibliografia
Elenco e fonti delle figure
Indice dei testi antichi citati
Indice analitico
Informazioni Prodotto
Informazioni Prodotto
Spedizioni & Resi
Spedizioni & Resi

Psicologia e Alchimia - Carl Gustav Jung
Psicologia e Alchimia - Carl Gustav Jung
Verso la fine degli anni venti Jung scopre singolari affinità tra antichi simboli cinesi e i sogni dei suoi pazienti: comincia cosÏ a studiare i testi degli alchimisti.
Dopo quindici anni di lavoro pubblica questo volume, che rimane fra le sue opere piĂč affascinanti.
La tradizione alchimistica e la pratica analitica hanno in comune il tentativo di creare una realtà nuova e superiore: da una parte l'oro, la pietra filosofale, dall'altra la «presa di coscienza» della psicologia moderna.
L'alchimia Ăš espressione di una pulsione a trasformare la materia prima dell'esperienza in conoscenza: vuole portare alla luce il lato divino che dorme nell'oscuritĂ degli istinti, ed Ăš quindi una psicologia che non dice il suo nome, qualcosa di affine alla moderna psicoterapia.
Jung allarga la sua indagine alla saggezza orientale e a esperienze culturali che, pur appartenendo a epoche e a luoghi lontanissimi, hanno una radice comune, mostrando come le scoperte scientifiche possano essere in realtà il ritrovamento di antichissime e universali esperienze che, appunto per questo, egli definisce «archetipiche».
Indice: Premessa di Luigi Aurigemma
Prefazioni
Parte Prima
Introduzione alla problematica psicologico-religiosa dellâalchimia
Parte Seconda
Simboli onirici del processo dâindividuazione: contributo alla conoscenza dei processi dellâinconscio quali si manifestano nei sogni
Considerazioni preliminari
1. Il materiale
2. Il metodo
I sogni iniziali
Il simbolismo dei mandala
1. I mandala
2. I mandala nei sogni
3. La visione dellâorologio universale
4. I simboli del SĂ©
Parte Terza
Le rappresentazioni di liberazione nell'alchimia: contributo alla storia delle idee dellâalchimia
I concetti alchimistici fondamentali
1. Considerazioni preliminari
2. Le fasi del processo alchimistico
3. Le rappresentazioni della meta e i loro simboli
La natura psichica dellâopera alchimistica
1. La proiezione dei contenuti psichici
2. Lâatteggiamento mentale verso lâopera
3. Meditazione e immaginazione
4. Anima e corpo
Lâopera
1. Il metodo
2. Lo spirito nella materia
3. Lâopera di redenzione
La materia prima
1. Designazioni della materia
2. Lâincreatum
3. UbiquitĂ e perfezione
4. Re e figlio del Re
5. Il mito dellâeroe
6. Il tesoro nascosto
Il parallelo Lapis-Cristo
1. Il rinnovamento di vita
2. Testimonianze a favore dellâinterpretazione religiosa
Il simbolismo alchimistico nella storia delle religioni
1. Lâinconscio come matrice dei simboli
2. Il paradigma dellâunicorno
Epilogo
Bibliografia
Elenco e fonti delle figure
Indice dei testi antichi citati
Indice analitico
Informazioni Prodotto
Informazioni Prodotto
Spedizioni & Resi
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Description
Verso la fine degli anni venti Jung scopre singolari affinità tra antichi simboli cinesi e i sogni dei suoi pazienti: comincia cosÏ a studiare i testi degli alchimisti.
Dopo quindici anni di lavoro pubblica questo volume, che rimane fra le sue opere piĂč affascinanti.
La tradizione alchimistica e la pratica analitica hanno in comune il tentativo di creare una realtà nuova e superiore: da una parte l'oro, la pietra filosofale, dall'altra la «presa di coscienza» della psicologia moderna.
L'alchimia Ăš espressione di una pulsione a trasformare la materia prima dell'esperienza in conoscenza: vuole portare alla luce il lato divino che dorme nell'oscuritĂ degli istinti, ed Ăš quindi una psicologia che non dice il suo nome, qualcosa di affine alla moderna psicoterapia.
Jung allarga la sua indagine alla saggezza orientale e a esperienze culturali che, pur appartenendo a epoche e a luoghi lontanissimi, hanno una radice comune, mostrando come le scoperte scientifiche possano essere in realtà il ritrovamento di antichissime e universali esperienze che, appunto per questo, egli definisce «archetipiche».
Indice: Premessa di Luigi Aurigemma
Prefazioni
Parte Prima
Introduzione alla problematica psicologico-religiosa dellâalchimia
Parte Seconda
Simboli onirici del processo dâindividuazione: contributo alla conoscenza dei processi dellâinconscio quali si manifestano nei sogni
Considerazioni preliminari
1. Il materiale
2. Il metodo
I sogni iniziali
Il simbolismo dei mandala
1. I mandala
2. I mandala nei sogni
3. La visione dellâorologio universale
4. I simboli del SĂ©
Parte Terza
Le rappresentazioni di liberazione nell'alchimia: contributo alla storia delle idee dellâalchimia
I concetti alchimistici fondamentali
1. Considerazioni preliminari
2. Le fasi del processo alchimistico
3. Le rappresentazioni della meta e i loro simboli
La natura psichica dellâopera alchimistica
1. La proiezione dei contenuti psichici
2. Lâatteggiamento mentale verso lâopera
3. Meditazione e immaginazione
4. Anima e corpo
Lâopera
1. Il metodo
2. Lo spirito nella materia
3. Lâopera di redenzione
La materia prima
1. Designazioni della materia
2. Lâincreatum
3. UbiquitĂ e perfezione
4. Re e figlio del Re
5. Il mito dellâeroe
6. Il tesoro nascosto
Il parallelo Lapis-Cristo
1. Il rinnovamento di vita
2. Testimonianze a favore dellâinterpretazione religiosa
Il simbolismo alchimistico nella storia delle religioni
1. Lâinconscio come matrice dei simboli
2. Il paradigma dellâunicorno
Epilogo
Bibliografia
Elenco e fonti delle figure
Indice dei testi antichi citati
Indice analitico












